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Alimenti: quantità di CHO contenuta

by in NEWS Marzo 7, 2021

Per poter determinare quanti carboidrati sono presenti nei diversi alimenti ci si può avvalere di:
-tabelle di composizione degli alimenti, che possiamo trovare sui libri specifici o su internet;
-etichette nutrizionali;
-atlanti fotografici.
Le tabelle di composizione degli alimenti si riferiscono sempre a 100 grammi di prodotto. Un sito attendibile e aggiornato è quello del CREA (https://www.crea.gov.it/-tabella-di-composizione-degli-alimenti), che contiene le tabelle nutrizionali dell’INRAN di 790 alimenti.
Sul retro delle confezioni degli alimenti, invece, ci sono riportate sia la lista degli ingredienti sia la tabella nutrizionale riferita a 100 grammi di prodotto e, in alcuni casi, anche al singolo pezzo o porzione.
Gli atlanti fotografici aiutano a riconoscere gli alimenti e i carboidrati in esso contenuti attraverso una raccolta di immagini fotografiche di diverse porzioni.

Mantenere delle abitudini alimentari sane e bilanciate è molto importante. Bisogna registrare il consumo di vitamine, carboidrati, proteine e… zuccheri. Per quanto si cerchi di evitarli, sono dappertutto! A un diabetico fanno solo venire il mal di testa: bisogna impegnarsi di più per scoprire cosa mangiare, perché anche pane, verdure e patate contengono degli zuccheri!

Salse e condimenti
Purtroppo moltissimi condimenti (come salsa barbecue, pesto, ketchup, salsa di soia o chili) contengono una quantità concentrata di zuccheri. Questi si combinano con il sale e gli acidi, ricreando ogni sorta di gusti nelle salse. Gli zuccheri vengono utilizzati con altri nomi, come sciroppo di mais, fruttosio e altri. E ci possono essere anche 10-12 grammi di zucchero in 2 cucchiai!
Cosa fare?
Ecco alcune soluzioni. Si può ridurre la quantità di condimenti nel piatto OPPURE si possono preparare salse fatte in casa. Così potrai tagliare gli zuccheri dalla ricetta e mettere quanti ingredienti vuoi in base ai tuoi gusti.
Barrette di granola e frutti essiccati
Purtroppo la gran parte dei prodotti in commercio, soprattutto quelli di tipo industriale, contengono anche zuccheri. Cereali integrali, frutta secca e frutta essiccata vanno bene, ma a volte miele, glassa di yogurt o cioccolata possono ingannare. Anche l’uvetta o altre vacche essiccate possono contenere sciroppo.
Inoltre, suggeriamo di evitare la frutta sciroppata. La quantità di glucosio nel liquido in cui è immersa la frutta è pazzesca.
Cosa fare?
Leggi bene l’etichetta. Prova a mangiare barrette organiche, con ingredienti semplici. Ti danno sazietà, energie, sono meno artificiosi perché contengono meno integratori zuccherini.
Yogurt, cereali & avena
Per tante persone, la colazione si basa soprattutto su cereali, yogurt o avena (porridge).
Purtroppo questi alimenti energetici del mattino possono contenere zuccheri, a volte più di quanti si possa pensare. Yogurt aromatizzati, cereali dolcificati, avena possono contenere sciroppo di mais, o altri ingredienti con zuccheri nascosti, difficili da scoprire.
Cosa fare?
Usa yogurt al naturale o yogurt greco, mettici della frutta fresca. Per i cereali e l’avena, scegli quelli integrali, al naturale, non aromatizzati. Li puoi completare scegliendo banane, bacche o frutta secca.
Imparare quindi a seguire il consumo di zuccheri (leggendo le etichette, cambiando ingredienti o scegliendo porzioni minori di salse e sciroppi…).
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