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perche’ invecchiamo

by in NEWS Novembre 20, 2021

Vorremmo tutti restare giovani per sempre.

Per prima cosa impariamo a riconoscere i predatori di giovinezza cui siamo tutti piu o meno volontariamente esposti.

Nel nsotro DNA sono presenti dei cronometri cellulari, i telomeri, che sono come un tappo di protezione posto al termine di ogni cromosoma. Sono li’ a preservare la cellula dal degrado, impedendo la perdita di informazioni genetiche durante il processo di duplicazione (ogni giorno le cellule del nostro corpo si dividono fino a 2000 miliardi di volte). Purtroppo ad ogni divisione cellulare i telomeri si degradano e nel tempo si accorciano, portando rapidamente all’invecchiamento del corpo. Ma l’invecchiamento e’ condizionato anche dall’esaurimento delle centrali elettriche delle nostre cellule: i mitocondri. Con l’eta’ che avanza, il loro numero si riduce del 50%. Non solo, quelle restanti funzionano al 50% della loro capacita’ originaria. A questo si accompagna una notevole riduzione dell’energia per le articolazioni, il cuore, il cervello, i polmoni e il sistema immunitario, oltre che un rallentamento del metabolismo, e questo spiega perche’ con il passare degli anni si tende ad ingrassare in misura maggiore pur senza variare di molto la dieta. Se tale dieta era inoltre gia’ squilibrata dal punto di vista funzionale e ormonale, l’effetto della riduzione dei mitocondri e’ rapido in modo impressionante.

I fattori che favoriscono l’accorciamento dei telomeri e la morte mitocondrica sono:

-le diete dimagranti ormonali e non funzionali. Queste diete causano squilibri ormonali, disturbano la funzione degli organi e la riduzione degli antiossidanti che combattono il processo di invecchiamento;

-l’eccessiva assunzione di acidi grassi Omega-6 e la riduzione degli Omega-3: ha dimostrato di aumentare significativamente l’infiammazione;

-l’assunzione di carboidrati a elevato carico glicemico e insulinico: promuove la formazione di prodotti finali di glicazione avanzata, proteine mutate che accelerano l’invecchiamento cellulare, la formazione delle rughe, o segni di espressione, e di lesioni cutanee;

-sovrappeso e l’aumento del grasso viscerale favoriscono la produzione di radicali liberi e di sostanze infiammatorie che danneggiano il DNA delle cellule e sono responsabili dell’invecchimento della pelle che si assottiglia e perde tono;

– lo stress: aumenta e squilibra il bioritmo giornaliero del cortisolo portando a un accelerazione dell’invecchiamento e ad alterazioni dell’umore. I disturbi dell’umore sono collegati all’invecchiamento accelerato, circa 10 anni, se ignorati e non trattati;

-mancanza di sonno: riduce la lunghezza dei telomeri dei cromosomi;

-poco esercizio fisico o troppo esercizio fisico: e’ stato osservato che sia le popolazioni altamente attive sia quelle sedentarie hanno gli stessi biomarcatori che misurano l’invecchiamento;

-Esposizione ad ambienti non salubri: tossine ambientali, pesticidi, farmaci e altri tipi di contaminanti hanno una relazione con l’invecchimaneto accelerato.

L’elisir di lunga Vita e’ legato ai geni e l’invecchiamento e’ connesso a fenomeni infiammatori e cellulari che sono fortemente influenzati dalla dieta.

E’ essenziale che ogni pasto abbia alla base un progetto ormonale: se sappiamo come funziona il cibo che assumiamo possiamo controllare i principali ormoni responsabili dell’accorciamento dei telomeri. Dopo i pasti infatti gli scenari per il nostro organismo sono 2: l’incendio infiammatorio o l’equilibrio ormonale. Sono l’insulina e il grasso addominale in eccesso ad accendere l’infiammazione silente che impegna i processi riparativi, altera la lipidomica, fa perdere sequenze di telomeri nelle duplicazioni. Piu’ infiammazione e piu’ esigenza di riparazione equivalgono a minore aspettativa di vita. I menu’ strategici che mantengono un bilancio ormonale ottimale prevedono l’equilibrio degli acidi grassi tra cui gli Omega-3, un basso contenuto di carboidrati e proteine, perche’ favoriscono entrambi la produzione di insulina.

Per contrastare i radicali liberi, quelli ossidanti, che e’ come se facessero arrugginire le cellule del nostro corpo, ci vogliono sostanze antiossidanti, contenute negli alimenti. Frutti rossi, broccoli, te’ verde, fave di cacao, spinaci crudi, curcuma, zenzero sono tutti superalimenti perche’ in studi effettuati in vitro hanno dimostrato di contenere quantita’ elevate di vitamine e un concentrato di sostanze utili ai telomeri.

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